L’efficienza energetica è un tendere necessario.
Quella del risparmio energetico è certamente una tra le sfide più impegnative ma anche non più procrastinabile che occorre affrontare. La stessa Europa ha posto al 2050 l’obiettivo di neutralità delle emissioni clima-alteranti attraverso la riqualificazione energetica dell’intero patrimonio immobiliare. In questo senso la disponibilità di dati relativi alle prestazioni energetiche del parco edilizio italiano costituisce una base indispensabile di conoscenza per poter definire e implementare qualsiasi tipo di azione.
In Italia nonostante la forte accelerata data dagli ecobonus c’è ancora tanto da fare. Il resoconto al 2023 di Enea e CTI ne traccia lo stato dell’arte.
Il 70,4% degli edifici residenziali censiti sono in classi energivore: E F G. C’è tuttavia da considerare che gli edifici in classe F e G sono diminuiti del 3.7% mentre della stessa percentuale sono aumentati gli edifici in classe più virtuose A4-B.
Volendo analizzare gli immobili per periodo di costruzione si evince che gli edifici più bisognosi di miglioramento sono quelli costruiti tra il 1945/1972.
C’è ancora tanto da fare ma è un fare necessario e conveniente, basti pensare che basterebbe far salire di sole 2 classi energetiche il patrimonio residenziale per consentire una riduzione media del 40% della bolletta di una famiglia e un incremento del valore delle abitazioni.
Purtroppo, in Italia non ci sono aziende Immobiliari che sottopongono ad un processo manutentivo organizzato il patrimonio immobiliare, tutto resta a discrezione dei proprietari, che detengono oltre il 73.7% degli edifici. Vero è che l’Istat rimarca anche un alto dato meritevole di attenzione. Su un campione Nazionale oltre il 9.1% degli intervistati vorrebbe cambiare casa perché piccola o poco confortevole.
Da un lato abbiamo edifici resistenti al rinnovamento dall’altro la necessità sempre crescente del mercato di ricercare edifici in linea con gli standard di efficienza ed anche di sicurezza richiesti.
Di sicuro in questa fase giocano un ruolo fondamentale le soluzioni innovative proposte dal comparto edilizio.
Irondom tra questi è pronto con la propria tecnologia costruttiva in Light Steel Frame.
Lo è con il cappotto sismico DUO SYSTEM per riqualificare gli edifici esistenti e garantire di base il salto di due classi energetiche.
Lo è per le nuove costruzioni, anche in luogo di edifici vetusti, con tecnologie innovative che coniugano la velocità costruttiva a performance elevate. Tutti i nostri sistemi sono caratterizzati da stratigrafie ad alte prestazioni isolanti, di base A+++.
Grazie alla neonata piattaforma digitale di Irondom da oggi è facile consultare i nostri sistemi costruttivi, puoi scaricarne per ognuno la scheda prodotto, il catalogo tecnico ed il listino, puoi infine accedere all’area riservata per consultare tutto il materiale tecnici e le certificazioni prestazionali a corredo.
Fonti: Osservatorio Congiunturale sull’industria delle costruzioni 2024 ANCE
Arch. Marisa Massaro
